aruba-logo

 

Aruba S.p.A. (www.aruba.it), leader nei servizi di web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini,  ha organizzato, in data 15 Maggio a partire dalle ore 15, un corso online gratuito per fornire un supporto mirato a tutti i clienti e non,  che fossero interessati a comprendere al meglio le dinamiche di gestione di un negozio di commercio elettronico sfruttandone tutte le potenzialità.





 

Il Webinar, dal titolo ‘Come creare un e-commerce in 45 minuti’, affronterà i temi legati al  commercio elettronico, analizzando il quadro nazionale ed evidenziando l’andamento di crescita del prodotto sul mercato italiano, così come le opportunità che derivano dal suo utilizzo.

 

Nel corso dell’incontro, un esperto e-commerce Aruba illustrerà il metodo di funzionamento della piattaforma offerta da Aruba, fornendo esempi concreti di store creati attraverso le proprie soluzioni. Si spiegherà in dettaglio come sia possibile realizzare un e-commerce personalizzato attraverso pochi semplici step, ponendo particolare attenzione al design dell’homepage, alla selezione dei prodotti da commercializzare, alla pagina dei pagamenti, a metodi di consegna e gestione degli ordini, senza trascurare gli strumenti di Marketing e di SEO di cui poter usufruire.

 

Per partecipare al Webinar, che prevede un numero totale di 1000 partecipanti, è sufficiente registrarsi attraverso il seguente link:

 https://attendee.gotowebinar.com/register/7279450122347898368.

 

aiip-logo

 

La recente sanzione Antitrust da 103 milioni di euro a Telecom Italia dimostra che è necessaria una normativa forte e una altrettanto forte vigilanza delle Autorità contro eventuali condotte anticompetitive ed abusive di posizione dominante.
AIIP esprime di conseguenza la propria preoccupazione per i segnali a favore di un alleggerimento della regolamentazione contenuti nello schema di provvedimento oggetto della consultazione ex delibera 238/13/CONS ora in svolgimento, nel quale si legge la proposta di eliminare l’orientamento al costo del Bitstream nei maggiori comuni Italiani e di deregolamentare l’NGAN su base di analisi prospettiche e non puntuali. È la cosiddetta “segmentazione geografica” contro la quale già da anni i concorrenti di Telecom combattono una battaglia.
AIIP ritiene, che i fatti in oggetto dimostrano come il mercato italiano non sia assolutamente pronto per questo passo. Del resto, la stessa proposta del Commissario europeo Neelie Kroes (DG Connect) di stabilizzare il prezzo dell’affitto del rame (del tutto avulsa dal contesto italiano descritto) e di allentare, almeno in parte, le norme sulla rete in fibra ottica NGAN è ora in stallo per il parere negativo di due direzioni della Commissione europea (Direzione Concorrenza e la Direzione Finanza). Lo stesso Berec (organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche) aveva manifestato serie perplessità.
Benché la sanzione di AGCM, che si aggiunge ad una lunga fila di condanne precedenti , riguardi casi dal 2009 al 2011 non si può dire con certezza che ad oggi le condizioni dell’accesso alla rete dell’ex monopolista siano migliorate al punto che l’attenzione del regolatore o delle norme possa essere allentata. Anzi: i soci AIIP registrano in questa fase un picco di problematiche tecniche, nell’attivazione di servizi su rete Telecom, dovuto alla transizione in corso da tecnologie ATM a IP/Ethernet.
Non è questa la sede per stabilire le responsabilità dei problemi, che tuttavia segnalano quanto ci sia ancora da fare per arrivare a una condizione di perfetta parità d’accesso. Sotto questo profilo, AIIP guarda con fiducia all’Organo di Vigilanza di Agcom, oggi con la nuova guida di Antonio Sassano, docente della Sapienza, noto da anni per la propria competenza ed indipendenza.
Sono tanti, quindi, i soggetti indipendenti che considerano pericolosa la spinta verso regole più leggere per l’accesso dei concorrenti alle reti (vecchie e nuove) degli ex monopolisti . A maggior ragione nel caso di Telecom Italia, che continua a detenere una posizione di dominanza (per quote di mercato) con pochi uguali nel resto d’Europa.
AIIP si augura quindi che Agcom non voglia questo percorso di deregolamentazione, in occasione delle attuali analisi di mercato o a fronte dell’eventuale scorporo della rete Telecom.

apple

 

 

Le azioni di Apple, toccano per la prima volta dal 2011, un valore inferiore a 400$, più precisamente 398,11, scendendo rapidamente dai 705,07 toccati il 21 Settembre scorso in concomitanza, con la'uscita dell iPhone 5, facendo registrare un calo del 42%. Sono in molti a pensare, che il brand, avvenierstico e innovativo negli anni passati, stia attraversando un momento di "appannamento" dettato dalla scarsa innovazione in termini di design e immagine dei prodotti, che sta comportando un minore interesse da parte dei consumatori. Potrebbe essere vero, sebbene, bisogna assolutamente considerare che un titolo importante quale quello di Apple, è trai più soggetti alla speculazione nel settore tecnologico. Basti pensare che persino a seguito di un fatturato di ben 54,5 miliardi di dollari, le azioni hanno conosciuto un crollo del loro valore, solo perchè le aspettative erano maggiori.

apple-store t.jpg.pagespeed.ce.cdEWkrvvpY

 Ad aggiungersi a questo fattore, qualche analista, ha speculato sulla trimestrale di Foxconn, imputando ad una non confermata contrazione delle vendite, degli iPhone 5, il calo del 19% del produttore Cinese nell' ultima trimestralità. Tuttavia, bisogna pensare che Foxconn, oltre ad Apple, ha clienti del calibro di HP e molti altri, che stanno attraversando un momento non proprio roseo, in virtù della notevole crisi dei mercati. 

xazioni-apple t.png.pagespeed.ic.oE DN-1F0v 

Ieri Cirrus Logic, azienda che nel passato produceva processori grafici per personal computer, e che oggi lavora nell' ambito degli integrati producendo tral' altro i chip audio di iPhone e iPad,ha annunciato un bilancio trimestrale con perdite ingenti. Un esponente di Jefferies & Co. ha pertanto dedotto che il secondo trimestre, farà registrare un ulteriore calo delle vendite, con una conseguenza infausta per la quotazione del titolo, che ha fatto registrare un altro drop di valore azionario. 

 

Se vi state chiedendo quali potrebbero essere le ragioni per cui gli analisti potrebbero far precipitare il valore azionario di Apple, la spiegazione potrebbe essere molto semplice. Un periodo con azioni Apple "a buon mercato" permetterebbe ai propri clienti, di acquistarle ad un costo decisamente inferiore da quello "reale" ,  maturando immensi guadagni, nel momento in cui, qualora l'azienda confermasse buoni risultati finanziari nel trimestre successivo, o al momento dell' annuncio di un nuovo dispositivo quale potrebbe essere un iPhone 5s o 6, o un i Watch. 

 

Appare però eviendete, che la salute finanziaria di Apple, non ha a che vedere con le vicissitudini azionarie, e che le casse dell'azienda sono strapiene di liquidità che permetterebbe alla stessa, di sostenere ampiamente anche un momento di crisi mondiale come quello che stiamo attraversando.

 

 

 

apple

 

AppGratis è stata "fatta fuori" dall' AppStore di apple nei primi gioni di Aprile. L'iniziativa da parte di Apple, trova fondamento nel regolamento interno dello store, che vieta alle applicazioni di promuoverne altre o di fare marketing diretto. Simon Dawlat, sviluppatore dell' applicazione dichiara : "Ogni giorno riesco a ottenere che un'applicazione per iPhone (e a volte anche una per iPad) diventi gratuita per 24 ore. Chi la scarica nel periodo dell'offerta potrà conservarla gratis per sempre".

petizione-01 t.jpg.pagespeed.ce.vyDEaLXzMN

Stando alle dichiarazioni di Apple, AppGratis ha violato esattamente due punti del regolamento , che vi citiamo testualmente: (2.25) "le applicazioni che mostrano app diverse da quelle possedute a scopo di acquisto o promozione in un modo simile o che si può confondere con quello usato dall'App Store saranno respinte" , (5.6) ""le applicazioni non possono usare le notifiche push per inviare nessun tipo di pubblicità, materiale promozionale o fare marketing diretto".

 

Diverse fonti vicine all' azienda californiana, sostengono che ad Apple, non è andato a genio il modello di business di AppGratis, che sembra dare visibilità solo agli sviluppatori dotati di mezzi finanziari adeguati. Dichiarando che invece "L'App store è pensato come una soluzione meritocratica" .

petizione-03 t.jpg.pagespeed.ce.Spl-iI00q9 

In tutta risposta, AppGratis ha lanciato una petizione, per dare ai clienti di Apple , la possibilità di esprimere la propria opinione per "convincere" Apple a tornare sui suoi passi. Nel contempo, si vocifera ci sia in cantiere una versione per Android, piattaforma notoriamente più "libera" sotto questo punto di vista, ma bisogna vedere quale sarà l'impatto che l'estromissione di Apple potrebbe avere sulle finanze di AppGratis, qualora la stessa Apple, dovesse scegliere di ignorare la voce dei propri clienti che aderiranno all' iniziativa. 

 

 

raijintek logo 

 

Era da qualche tempo, soprattutto alla luce della crisi, che non si vedeva un nuovo brand affacciarsi nel settore. Ma finalmente, sembrerebbe che qualcosa di nuovo sia nell' imminenza di arrivare. Raikintek, promette di "scuotere" il mercato, con una lineup ricca di alimentatori, cabinet e soluzioni di raffreddamento. Lo slogan "creating passion" dovrebbe dirla tutta. Raijintek, produrrà a Taiwan, ma il fulcro della sua attività di ricerca e sviluppo, è localizzato in germania, dove gli ingegneri che hanno accumulato esperienza lavorando per i più noti marchi del settore, studieranno sempre nuove soluzioni.

raijintek 

Non è ancora presente un sito Web, che stando alle nostre fonti, dovrebbe vedere la luce intorno alle prossime 3 o 4 settimane. Vi preannunciamo, che saremo tra i primi in italia ad effettuare le recensioni di questi prodotti. Potete seguire gli sviluppi di questo astro nascente della tecnologia sulla pagina Facebook a questo link

 

Samsung-logo



Milano, 09 04 2013 – Video in Ultra HD, nuovi sistemi di cloud computing, elettrodomestici digitali con Wi-Fi gestiti da remoto, condivisione dei contenuti multimediali in modo semplice, immediato e veloce, nuove ed efficaci forme di comunicazione visiva: questo è lo smart office proposto da Samsung Electronics in occasione del Salone Internazionale del Mobile 2013. Samsung ridefinisce i confini dell'ufficio moderno svelando un mondo di possibilità mai pensate prima, per vivere l'ambiente di lavoro in modo smart: uno spazio per lavorare secondo nuove regole, che prende vita all'interno di "Progetto: Ufficio da Abitare" un’iniziativa di Cosmit, a cura dell’architetto Jean Nouvel, di cui l'azienda è Partner Tecnologico (SaloneUfficio, Padiglione 24, Fiera Milano Rho).

 

Protagonista dell’esposizione Samsung, un vero e proprio ecosistema di dispositivi interconnessi che interagiscono tra loro e con i visitatori, dando vita ad esperienze nuove e suggerendo un modo alternativo di vivere e lavorare all’insegna dell’interattività.

 

“Dalla gestione da remoto dell’aria condizionata tramite smartphone, al controllo del TV con il movimento delle mani o con la voce, fino alla creazione della propria virtual cloud privata, abbiamo voluto ricostruire un’area in cui la tecnologia non è più soltanto un semplice strumento di business, ma diventa parte integrante dell’esperienza lavorativa, migliorandola attraverso l’innovazione”, ha dichiarato Carlo Barlocco, Senior Vice President di Samsung Electronics Italia. “Il nostro obiettivo è proprio quello di permettere alle persone di scoprire una serie infinita di nuove opportunità andando oltre il concetto tradizionale di luogo di lavoro, sorprendendole e superando i loro sogni più ambiziosi”.

 

Ad accogliere i visitatori, prima di accedere alle sei aree principali che costituiscono l’ufficio del futuro firmato Samsung, un ingresso composto da due pareti formate da 48 monitor, da 46” dalla cornice ultrasottile, per un effetto visivo impattante che ricorda l’esterno di un grattacelo specchiato.

 

Il Main Living, spazio d’incontro e di confronto, è una zona aperta dove i confini tra vita lavorativa e personale tendono a confondersi e in cui la tecnologia consente di avere sempre a portata di mano i contenuti che si desiderano. A caratterizzare lo spazio, il nuovissimo TV Ultra HD S9 da 85”, il perfetto connubio tra eccellenza tecnologica e design di lusso, per visualizzare non solo video e presentazioni, ma un intero mondo di app e contenuti interattivi, ma anche tablet e smartphone di ultima generazione capaci di dialogare con i dispositivi di stampa attraverso comode applicazioni di mobile printing. All’interno dell’area, sarà inoltre possibile vedere in esclusiva l’attesissimo smartphone GALAXY S 4, che grazie alle rivoluzionarie ed avanzate funzionalità di condivisione offre al consumatore un’esperienza d’uso unica e coinvolgente.

 

Pensata per usufruire al meglio delle potenzialità del Cloud Computing, l’Home Sync Area consente di lavorare “sulla nuvola” attraverso la tecnologia più innovativa e di ricreare in ufficio la propria cloud virtuale privata. Insieme a monitor e dispositivi mobili, il vero protagonista dello spazio è il nuovo Samsung Home Sync, un servizio di cloud storage per un’esperienza multimediale condivisa, accessibile fino a otto utenti.

 

Trova spazio nell’ufficio smart di Samsung anche un’area Bedroom & Bath, indispensabile in un contesto in cui sempre più spesso i confini di casa si aprono al lavoro, rendendo necessario poter fare affidamento sulla tecnologia per assicurare la migliore esperienza business: la lavatrice Ecolavaggio  WF1124ZAC e il climatizzatore della serie Y si attivano, quindi, da remoto tramite smartphone o tablet attraverso la tecnologia Smart Wi-Fi, mentre il robot aspirapolvere della gamma Navibot si muove da solo nello spazio per assicurare un ambiente pulito e confortevole.
Una seconda zona Living ruota intorno ai nuovi Smart TV di Samsung, come l’F7000, che offre un’esperienza di intrattenimento coinvolgente e sempre più connessa grazie alla possibilità di dialogare con fotocamere, smartphone, tablet e a tutta una serie di dispositivi per condividere in modalità wireless qualsiasi contenuto e informazione con un semplice click.

L’area Lounge si configura, invece, come lo spazio deputato alla comunicazione di grande impatto: un ampio videowall domina la scena, dando vita a nuove forme di Digital Signage capaci di trasformare il modo di comunicare al pubblico, creando diverse modalità d’interazione.

Infine una zona Studio, dedicata al lavoro di squadra e alla collaborazione, in cui PC Notebook Serie 9, incredibilmente sottili ed eleganti, e stampanti, si affiancano ad una e-board 650TS di ultima generazione che, attraverso la soluzione Samsung School, consente di gestire il lavoro in modo coinvolgente e personalizzato.

 

Sei aree, dunque, che prendono vita attraverso un ecosistema di dispositivi capaci di offrire una navigazione senza barriere, un controllo intuitivo ed un’esperienza diversa nell’uso della tecnologia e dello spazio lavorativo. Un ufficio del futuro, che diventa possibile ora grazie all’innovazione Samsung.

 

In questo contesto si inseriscono i raffinati arredi B&B Italia e Maxalto per la zona giorno e la zona notte. B&B Italia, fondata nel 1966 da Piero Ambrogio Busnelli, è un’azienda italiana leader nell’arredo di design a livello internazionale che ha costruito il suo successo grazie alla capacità di rappresentare la cultura contemporanea e rispondere alle trasformazioni del gusto e delle esigenze abitative. Premiata con quattro “Compasso d’Oro, è presente sul mercato con i marchi B&B Italia e Maxalto, nella “Divisione Casa” e con la “Divisione Contract”, dedicata alle commesse “chiavi in mano” la collettività. Oggi B&B Italia conta 30 negozi monomarca e oltre 750 punti vendita specializzati nel mondo.

 


Pagina 1 di 11

Banner

Stats