
In occasione dell'Nvidia Game Festival di Shangai, la società californiana ha presentato quella che a suo dire è la scheda grafica consumer più veloce del momento, la GeForce GTX 690.

La nuova proposta presenta molti elementi di innovazione, a partire dal clock delle due GPU Kepler GK104 a 28nm, solo del 2,8% inferiore rispetto a quello della GTX 680, soluzione single GPU da cui deriva. Questo ribalta quanto visto sinora, in quanto le soluzioni Dual GPU richiedono un calo delle frequenze operative più sensibile al fine di contenere il calore generato, appunto da ben due GPU.

Ciò è stato reso possibile grazie alla progettazione di un nuovo sistema di dissipazione, composto da due dissipatori equipaggiati di tecnonologia a camere di vapore, che come sappiamo, a fronte di un maggiore costo di produzione, incrementa le prestazioni in termini di raffreddamento. Posta al centro, tra le due strutture in alluminio trova posto una ventola assiale, che traendo benefici dal particolare design a canalette della superficie su cui è installata, atte ad incanalare il flusso d'aria, e grazie all'avanzato sistema di termo-controllo, assicura uno smaltimento del calore ottimale, con un occhio di riguardo per la silenziosità.
Ma non finisce qui, il sistema di raffreddamento della GTX 690, rappresenta un'innovazione anche dal punto di vista dell'utilizzo di materiali. Le alette dei due corpi dissipanti sono infatti realizzate in alluminio pressofuso e rivestite in cromo trivalente, materiale perfettamente riconoscibile dalla finitura opaca delle superfici. La piastra di alloggiamento della ventola, che presenta le canalette di cui abbiamo già parlato, è invece realizzata in lega di magnesio, materiale "prezioso", molto utilizzato nell'industria automobilistica e aerospaziale in virtù della sua leggerezza, capacità di smorzamento delle vibrazioni acustiche e dissipazione del calore. Per poter realizzare il particolare design a canalette si è reso necessario un processo produttivo detto thixomolding, che prevede l'utilizzo di una forma di stampaggio in cui la lega di magnesio liquido viene iniettata.

Stando a quanto emerge dai grafici rilasciati dal produttore, le prestazioni offerte dalla GTX 690 surclassano le già elevatissime performance della GTX 680, con una media sbalorditiva del 75% in più di margine. Un dato non poco rilevante se considerato quanto sia difficile riuscire a trovare il giusto bilanciamento tra prestazioni, consumi e temperature in questa fascia di prezzo così elevata, soprattutto in presenza di un'architettura Dual GPU.
Il produttore ha inoltre reso note le specifiche tecniche, che vi riportiamo qui di seguito:
| CUDA core | 3072 |
| Clock di base | 915 MHz |
| Clock boost | 1019 MHz |
| Interfaccia di memoria | 4GB / 512-bit GDDR5 |
| Velocità della memoria | 6.0 Gbps |
| Connettori di alimentazione | 8-pin + 8-pin |
| TDP | 300W |
| Connettori multimediali | 3x DL-DVI; Mini-Displayport 1.2 |
| Supporto del bus | PCI Express 3.0 |
Notiamo subito come i 198W di TDP della GTX 680 non siano stati raddoppiati. La GTX 690 presenta infatti un TDP di 300W, dato molto apprezzabile per cui Nvidia merita in plauso, avendo dimostrando oggettivamente, una notevole attenzione al contenimento dei consumi energetici. Per il resto, a parte la frequenza operativa e di boost leggermente ritoccate, le specifiche ricalcano quanto visto nella Single GPU GTX 680.
La Nvidia GeForce GTX 690 sarà disponibile sin dal 3 di maggio ad un prezzo di 999 dollari, il che la pone ovviamente come una scheda non per tutti, ma solo per quegli appassionati che esigono quanto di meglio possa offrire il mercato senza badare a spese, e perchè no, per quei videogiocatori alla ricerca di soluzioni che rendano maggiormente apprezzabile l'utilizzo di più monitor, fruendo delle tecnologie Nvidia Surround o Nvidia 3D Vision Surround.
Sergio "Offdexter87" Martorana.





