![]() |
Il prodotto oggetto della recensione odierna è la SanDisk Extreme USB 3.0 Flash Drive, un'unità di memoria dotata di interfaccia USB 3.0 in grado di garantire prestazioni di primissimo livello. La pendrive, caratterizzata da un design semplice e minimalista, è dotata di connettore estraibile che consentirà un'utilizzo immediato a tutto vantaggio del confort dell'utente. Per quest'unità SanDisk mette inoltre a disposizione un pratico applicativo che consente di proteggere con estrema semplicità i dati più sensibili ed un piccolo spazio web per condividere i dati più importanti in ogni luogo tramite browser web. Analizzeremo per voi le prestazioni e la qualità generale che questo prodotto è in grado di proporre, in modo da offrirvi una migliore panoramica delle sue caratteristiche ed aiutarvi nella scelta al momento dell'acquisto. |
| Quest oggi, abbiamo il piacere di mostrarvi il nuovo SSD di casa Samsung dedicato al mercato consumer, in aggiornamento alla precedente serie che si è fatta apprezzare per le ottime qualità espresse in termini di prestazioni e livello tecnologico. Le notevoli implementazioni del produttore finalizzate al miglioramento delle prestazioni e della longevità, rendono questa soluzione assolutemente interessante in un mercato come quello degli SSD, dove la grande quantità di proposte convincenti e particolari, rende spesso la scelta assolutamente difficile. Verificheremo con voi, se il lavoro di Samsung su questo versante, avrà sortito gli effetti sperati. |
| L'azienda taiwanese Silicon Power rappresenta una di quelle realtà relativamente nuove, in grado di fare il suo ingresso in diversi settori del mercato grazie ad una mirabile capacità di innovazione e ad un incontrovertibile qualità costruttiva. Quest'oggi vediamo come il produttore sia riuscito a consolidare quanto di buono già fatto vedere con gli SSD fin qui commercializzati, in un'unità che con un peso pari a circa 60 grammi e uno spessore di soli 7mm si rende tra le altre cose particolarmente adeguato all'utilizzo in sistemi ultrabook e similari. |
|
Con l'avvento dello standard USB 3.0, i produttori hanno introdotto sul mercato proposte dalle più svariate funzionalità e accorgimenti di design. Oggi vedremo come Silicon Power, tra le maggiori realtà nel cavalcare l'onda dell'USB 3.0, si proponga in questo scenario, con un drive curato esteticamente, la cui eleganza non deve farlo sembrare poco agguerrito sotto il profilo prestazionale. |
| Il mercato degli SSD, ha conosciuto negli ultimi mesi una crescita impressionante, in virtù della diminuzione dei costi di produzione di tali soluzioni, e dell' anomalo innalzamento dei costi dei dischi meccanici, ancora non completamente riassorbito a quasi un anno di distanza dal disastro naturale che fu la causa. Tale incremento della diffusione di queste soluzioni, ha inevitabilmente comportato una brusca accelerazione riguardo la riscerca e lo sviluppo delle relative tecnologie, portando tutti i competitor di settore a sviluppare prodotti sempre più affidabili e veloci. Quest oggi, analizzeremo per voi, l'ultima proposta di Gskill, il Phoenix 3, che vanta la presenza del controller Sandforce SF-2281 e dichiara elevate specifiche in termini di transfer rate e IOPS che dovrebbero almeno sulla carta portarlo a diretto confronto con le soluzioni più vantaggiose sul rapporto prezzo/prestazioni. |
| La possibilità di scelta nel settore delle memorie flash USB, come tutti sappiamo, è decisamente ampia. Le fasce di prezzo sono le più disparate, come le esigenze degli utenti, che cercano in questi prodotti l'economicità, la capienza, la ricercatezza stilistica e la comoda portabilità. La soluzione che analizziamo oggi è Firma F80, la nuova memoria flash prodotta da Silicon Power, azienda che, in questo settore, offre da sempre prodotti caratterizzati da un design moderno e gradevole, trasformandole in veri e propri accessori. Firma F80 si colloca in quel segmento, riuscendo a coniugare ognuno di questi elementi, offrendo una qualità superiore dei materiali congiunta a una linea gradevole e un ampia capacità di storage. Analizzeremo i molteplici aspetti che determinano la scelta del consumatore, offrendovi una panoramica sulle prestazioni, la qualità generale e la non trascurabile questione del design. Perché anche l'occhio vuole la sua parte. |
| Con l'evoluzione tecnologica le unità a stato solido stanno divenendo via via sempre più accessibili. Tuttavia molti utenti appartenenti alla fascia media e entry level del mercato destinano un budget estremamente ristretto per lo storage, non prevedendo in molti casi l'acquisto di un SSD. Il T10 di Silicon Power si rivolge proprio a questa considerevole schiera di utenti, mettendo sul piatto performance, design ed economicità. |
| Fino a poco tempo fa tutte le unità di storage SSD basate su controller Sandforce vedevano una riduzione in termini di capienza effettiva in rapporto a quella delle NAND effettivamente a bordo. Tale perdita era propozionale alla capacità del disco, e derivava dalla presenza di un area riservata ai compiti di basso livello dal controller SSD. Tale area era denominata "Over Provisioning", una riserva di NAND Flash da rimpiazzare “in primis” in caso di celle giunte alla fine del ciclo vitale. Un recente firmware pubblicato da LSI, permette al produttore la possibilità di modificare la percentuale dedicata a quest' area fino a zero, recuperando il 7% di spazio utilizzabile. In linea teorica, un tale guadagno in termini di capacità, potrebbe costar caro, in quanto wear leveling e garbage collection, potrebbero non lavorare in maniera ottimale, livellando progressivamente le prestazioni del drive. fatte queste premesse, attraverso i nostri test verificheremo con voi, i risultati sul campo di questo interessante prodotto. |
Pagina 1 di 4
Inside Hardware è una proprietà intellettuale di Inside Community - Protetto da Licenza Creative Commons. Non costituisce testata giornalistica, non ha carattere periodico ed è aggiornato secondo la disponibilità e la reperibilità dei materiali. Pertanto non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della Legge. n. 62 del 7/3/2001.






